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lunedì 3 gennaio 2011

Calendari e brindisi

Uno dei motivi per cui Il Signore degli Anelli possiede quell'unico e inconfondibile "sapore" di realtà, è la raffinatezza ed il dettaglio della cronolgia: ogni mossa della Compagnia dell'Anello prima, e dei singoli personaggi più tardi, avviene in una ben precisa data sincronizzata con tutte le altre. I più appassionati ricordano certamente a memoria le date più importanti: il 22 settembre, compleanno di Bilbo e Frodo, il 25 dicembre in cui la Compagnia lascia Granburrone, il 25 marzo in cui l'Anello viene distrutto.
J.R.R. Tolkien però non si limitò a inventare storie, continenti, popoli e linguaggi: inventò anche calendari con i quali contare lo scorrere del tempo, diversi per ogni popolo. Ecco perché, in quelle date, si assiste spesso a litigi, o quanto meno dibattiti, fra gli appassionati tolkieniani più "integralisti": il compleanno di Bilbo e di Frodo cade il 22 settembre, oppure il 22 uccellaio (che corrisponde in realtà al nostro 13 settembre)?
Su una data, però, gli appassionati tolkieniani di tutto il mondo concordano, e tutti insieme (almeno in spirito) la festeggiano: è oggi, il 3 gennaio, compleanno di J.R.R. Tolkien. Il modo di festeggiarlo è discreto, ma decisamente hobbit: con un brindisi, secondo l'usanza inglese. Le istruzioni sono semplici: per fare il Brindisi di Compleanno ci si alza in piedi, si innalza un bicchiere della bevanda di vostra scelta (non necessariamente alcolica), e si dicono le parole "al Professore" prima di berne un sorso. Dopo, potete sedervi e godere il resto della vostra bevanda.
La Tolkien Society inglese ha anche organizzato un sito web sul quale ci si può "iscrivere" al brindisi di compleanno (in inglese: Birthday Toast).
Noi ci limitiamo a lasciarvi una foto ricordo: sono i Proudneck di Roma al Brindisi di Compleanno del 2010.

giovedì 2 settembre 2010

Un saluto al Professore


Oggi, 37 anni fa, J.R.R. Tolkien lasciava questi lidi, dopo averci permesso d'immaginarne di nuovi.

Ovviamente la sua figura importante nel panorama letterario e - se si vuol parlare di generi - fondamentale in quello fantastico, è stata ricordata su vari siti, come Lega Nerd e Fantasy Magazine.
Quest'ultimo rimanda ad un'interessante intervista rilasciata dal Professore alla BBC nel 1968. E per ricordare quest'autore, non c'è nulla di meglio che guardarlo in viso ancora una volta e ascoltarlo parlare. Con gratitudine.

sabato 17 luglio 2010

Resoconti d'estate (2)

Visto che ogni anno si registra l'estate più calda di sempre, è lecito pensare che, dieci anni fa, l'estate fosse solo una stagione, non un'emergenza.
Tuttavia, qualcosa di straordinario ebbe inizio: tre appassionati di Tolkien, conosciutisi tramite il newsgroup it.fan.scrittori.tolkien e la mailing list Listari, s'incontrarono per la prima volta.

Poi decisero di ripetere l'esperienza ed altri iscritti alle due comunità virtuali si unirono a loro. Gli incontri divennero assidui e frequenti, citando Carmen Consoli, fino ad arrivare ad un appuntamento fisso: ogni secondo giovedì del mese al pub.

Il 24 giugno 2000, dunque, dall'incontro di Cristina "Morrigan", Norbert "Mandos" e Gabriele "Darak", nacque quello che sarebbe diventato lo Smial Proudneck, il cui "braccio operativo", tempo dopo, prese forma nella nostra associazione. Ecco un assaggio del Pomeriggio del Decennale...

Idrocronometro di Giambattista Embriaco.
Non c'entra con Tolkien ma, con questo nome, potevamo ignorarlo?

Nei giardini del Pincio, tra casine decadenti, fontane, alberi e chiasso da giorno festivo, Morrigan, Mandos, Lorenzo "Soronel" e Simona "Hírilaelin" cercano un prato libero dove spaparanzarsi e decidere per la serata.

Fedeli allo stile Proudneck, nessuno sa bene cosa fare, se non passare del tempo insieme. Nessuno sa bene chi si unirà al gruppo, nelle ore successive. Per esempio, il fiorentino Simone "Ered Luin" non doveva venire a Roma, oggi? Qualcuno ha sentito il Presidente? E Rosanna "Pheralcarwen", che fa?

L'unico con un'idea precisa è Mandos, che ha portato libri di Tolkien da leggere insieme.
È evidente, comunque, che il Vala disapprovi profondamente la disorganizzazione generale... Infatti, soltanto una dose di Tai Qi riesce a risollevare il suo umore. Ah, la benefica saggezza orientale...


Si legge, infine, spulciando a caso tra i sacri testi.
Ecco la Morrigan in un momento ispirato, davanti ad un pubblico ristretto ma attento.









Beh, ogni tanto l'attenzione lascia spazio al cazzeggio...
com'è giusto che sia!

Il gruppo si allarga:
ecco anche "Balin" e la sua dama.


In pizzeria, ci raggiunge Manuel "Manwë".


E quando ormai lo davamo per disperso, ecco palesarsi a tarda ora anche l'ospite d'onore: Ered Luin!
Se i Proudneck, com'è noto, non sanno mai dove stanno andando, c'è certamente chi è più zuzzurellone di noi.

Girovagando per la Roma by night, il gruppo pian piano si disperde. Un pomeriggio tra amici, magari non molto interessante da raccontare, ma sicuramente divertente da vivere. Un pomeriggio da hobbit.

mercoledì 27 gennaio 2010

Giornata della Memoria

Nella Giornata della Memoria, in ricordo dell'Olocausto, diamo volentieri risalto ad un estratto dalle Lettere di Tolkien che oggi appare su molti profili di Facebook, diffuso da Marco Castellani.

Nel 1938 una casa editrice tedesca si interessa alla pubblicazione de Lo Hobbit. Ma prima vuole sapere se Tolkien è di razza arisch (ariana). Quello che segue è un estratto della risposta di Tolkien:

20 Northmoor Road,
Oxford
25 luglio 1938

Cari Signori,
grazie per la vostra lettera.
Temo di non aver capito chiaramente cosa intendete per arisch. Io non sono di origine ariana, cioè indo-iraniana; per quanto ne so, nessuno dei miei antenati parlava indostano, persiano, gitano o altri dialetti derivati. Ma se volevate scoprire se sono di origine ebrea, posso solo rispondere che purtroppo non sembra che tra i miei antenati ci siano membri di quel popolo così dotato.

Il mio bis-bis-nonno venne in Inghilterra dalla Germania del Diciottesimo secolo: la gran parte dei miei avi è quindi squisitamente inglese e io sono assolutamente inglese, il che dovrebbe bastare. Sono sempre stato solito, tuttavia, considerare il mio nome germanico con orgoglio e ho continuato a farlo anche durante il periodo dell'ultima, deplorevole guerra, durante la quale ho servito nell'esercito inglese.
Non posso tuttavia trattenermi dall'osservare che se indagini così impertinenti e irrilevanti dovessero diventare la regola nelle questioni della letteratura, allora manca poco al giorno in cui un nome germanico non sarà più motivo di orgoglio. [...]

J.R.R. Tolkien

da La Realtà in Trasparenza, ed. Bompiani

sabato 2 gennaio 2010

Al Professore!

Domani ricorre il compleanno di J.R.R. Tolkien, nato a Bloemfontein, in Sudafrica, nel 1892. Filologo, massimo studioso di lingua anglosassone, Tolkien non ha semplicemente scritto dei capolavori fantasy, ma ha plasmato un mondo "altro" e coerente, abitato da popoli diversi e affascinanti, con storia, usanze e soprattutto lingue proprie; un universo immaginato fin nei dettagli, compresa la sua mistica creazione attraverso il canto.

Per noi, Tolkien è stato un grande scrittore, al di là d'ogni restrittiva etichetta di genere.
La sua opera è stata ed è una passione e un tramite, grazie alla quale persone differenti hanno potuto e possono ancora incontrarsi e discutere di letteratura, arte, filosofia.
Possono conoscersi, ridere insieme, stringere amicizie e amori che cambiano la vita. Siamo tutti debitori al tranquillo professore di Oxford che, per diletto, inventava lingue e leggende.

Per rendere omaggio a questo amico che non abbiamo mai conosciuto, l'ArsT e i Proudneck, "clan" tolkieniano di Roma, danno appuntamento a chiunque voglia brindare a lui presso la Birreria Marconi, Via di Santa Prassede 9 (Santa Maria Maggiore), alle 16:30 di domani, domenica 3 gennaio.

Il brindisi, promosso dalla Tolkien Society, si svolge ogni anno il 3 di gennaio, ed è semplicissimo: basta alzarsi in piedi, sollevare un bicchiere della bevanda di vostro gradimento (non necessariamente alcolica) e dire le parole "Al Professore" prima di berne un sorso. Poi sedetevi, rilassatevi e godetevi il resto della bevanda.

Come segno di riconoscimento, portiamo un libro con noi. Di Tolkien, neanche a dirlo.

Al Professore!

venerdì 1 gennaio 2010

Anno nuovo...

Il primo decennio del Terzo Millennio si avvia verso la sua conclusione, per traghettarci negli Anni Dieci. Possiamo solo sperare che siano una nuova - e soprattutto vera - Belle Epoque!
Facendo i debiti scongiuri, auguriamo a tutti un anno di crescita e scoperta, sereno, il più possibile gioioso e... ovviamente tolkieniano.

A proposito, domenica ricordiamoci di brindare al Professore, nell'anniversario della sua nascita.
Buon anno, mellyn!

giovedì 24 dicembre 2009

Auguri!

Avete addobbato il vostro Ent di Natale? E lui è stato d'accordo?

Che festeggiate Natale o Yule, che siate divertiti o stressati da questo periodo di festa, vi auguriamo di trascorrerlo serenamente, tra canti da Elfi e banchetti da Hobbit. Tanti auguri, mellyn!